Dopo il successo dell’iniziativa nel Comune di Castelbuono, l’esperienza
sarà ripetuta in uno dei luoghi più frequentati e noti del Parco delle
Madonie, Piano Battaglia, grazie a un protocollo d’intesa sottoscritto
dall’amministratore unico e legale rappresentante della Castelbuono
Ambiente S.r.l., Maurizio Langona, e dal presidente dell’Ente Parco
delle Madonie, Giuseppe Ferrarello.
Alla cerimonia, che si è svolta nel salone del “Ristoro dello
Scoiattolo” di Piano Battaglia, era presente il sindaco di Castelbuono e
presidente del GAL Madonie, Mario Cicero.
“Oggi . afferma Cicero – si sottoscrive questo protocollo d’intesa tra
la Castelbuono Ambiente e il Parco delle Madonie per importare
l’esperienza di questo cane che, devo dire, va a caccia della plastica
invisibile, perché la plastica che vediamo la puliamo noi. Bee ha il
compito di andare a prendere la plastica che si trova sotto le siepi,
nel sottobosco o in luoghi poco accessibili. Pietro Gentile, l’operatore
che guida il Labrador Bee, ha raccolto quasi 650 bottiglie, oltre a
circa 8-900 chilogrammi di rifiuti plastici.
Partire da Piano Battaglia è importante perché dimostra ancora una volta
l’attenzione che questo territorio, complessivamente, ha nei confronti
di questo sito che, a mio parere, è uno dei più importanti che abbiamo
sul nostro territorio. Perciò sono veramente contento di poter replicare
questa esperienza con il presidente Ferrarello, che è un uomo molto
attento e operativo, e con il Parco delle Madonie, che tutti
riconosciamo darci un valore aggiunto per tutto il territorio”.
Alla parte burocratica è seguita una dimostrazione sul campo di Bee. Nel
pianoro di Piano Battaglia, il Labrador, guidato da Pietro Gentile, è
stato sguinzagliato alla ricerca di plastica abbandonata e non visibile
all’occhio umano, perché coperta dalla vegetazione o situata in luoghi
non facilmente raggiungibili.
In pochi istanti, eccolo ritornare con una bottiglia di plastica
abbandonata in un luogo non visibile all’occhio umano.
Esprime soddisfazione il presidente Giuseppe Ferrarello.
“Intanto – dice – ringrazio il sindaco Mario Cicero e il Comune di
Castelbuono, e il presidente di Castelbuono Ambiente, Maurizio Langona,
per la proposta di questo protocollo d’intesa, che abbiamo accolto quasi
in maniera spontanea e già con ammirazione e apprezzamento, sapendo
della bontà dell’iniziativa e dei risultati che ha avuto a Castelbuono.
Per questo, per noi è fondamentale portarlo avanti anche nelle aree più
note del nostro Madonie UNESCO Global Geopark. Dopo Piano Battaglia
contiamo di passare anche su altre zone, come ad esempio Piano Zucchi.
Grazie. Con questo protocollo d’intesa portiamo avanti un progetto che
si inserisce perfettamente nella mission del Geopark UNESCO, ovvero
tutelare e promuovere il nostro territorio”.
Pietro Gentile, conduttore di Bee, precisa che per il cane questa
attività non rappresenta in alcun modo un lavoro, né tantomeno un
impegno di pulizia straordinaria: è un’attività di ricerca della
plastica vissuta come un vero e proprio gioco, svolta nel pieno rispetto
dei suoi tempi e del suo benessere. Bee, infatti, la affronta con
entusiasmo e viene ricompensato con i suoi croccantini preferiti,
trasformando ogni ricerca in un momento di gioco e gratificazione.





