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Grande Yeman Crippa alla Maratona di New York: secondo alla spalle dello svedese Almgren

Grandissimo risultato di Yeman Crippa alla Maratona di New York. Il corridore italiano, tra i più forti azzurri sulle lunghe distanze, ha centrato il secondo posto, con il tempo di 2H06’14” in una delle maratone più importanti al mondo. Ha ceduto soltanto allo svedese Andreas Almgren che ha chiuso in 2h06’01”, battendo però tanti altri favoriti, tra cui il keniano Benson Kipruto. Terzo è arrivato, Kamohelo Mofolo, promettente maratoneta del Lesotho che proprio il 1° novembre ha compiuto 21 anni. Nello sprint per il terzo posto Mofolo ha battuto proprio Kipruto.

Come riporta l’articolo di sportmediaset, il portacolori delle Fiamme Oro, che ricordiamo vincitore al Giro di Castelbuono del 2025, ha condotto la sua prova sempre con grande coraggio e intelligenza tattica in una gara che si è articolata per la prima parte in maniera tranquilla nella misura in cui alla mezza di 21,097 km sono transitati 23 atleti nello spazio di pochissimi secondi, con il 30enne atleta trentino quarto con il tempo di 1h04’04, ma subito dopo c’è stata la prima importante azione da parte dello statunitense Zouhair Talbi che ha guadagnato qualche metro, ma a cui ha coraggiosamente risposto proprio Crippa che ha ricucito lo strappo, e il gruppetto si è ricompattato dopo poco tempo passando ai 25 km con la presenza sempre di circa 20 atleti.

Al trentesimo chilometro il gruppo dei battistrada si è ridotto a 17 unità, comprese nello spazio di 2 secondi, con l’azzurro registrato in 14esima posizione con il tempo di 1h30’27, e subito dopo il giapponese Ryota Rondo ha provato a sua volta una velleitaria fuga che è stata quasi subito bloccata con un passaggio ai 35 km di 15 atleti, con davanti lo statunitense Conner Mantz in 1h45’33 e Crippa decimo in 1h45’34.

Nella parte finale e decisiva della gara c’è stato poi l’allungo decisivo dell’italiano insieme a Kipruto e Almgren che ha poi fatto valere uno spunto irresistibile, staccando tutti negli ultimissimi km, con il keniano vincitore della passata edizione che si è dovuto accontentare del quarto posto in 2h06’27, superato sul traguardo dall’atleta del Lesotho Kamohelo Mofolo terzo in 2h06’26.

L’impresa di Crippa è la migliore di un azzurro nella Maratona della Grande Mela, dopo l’ultimo successo ottenuto al femminile nel 1998 da Franca Fiacconi, e il sesto nella storia della manifestazione ricordando le 4 vittorie maschili, nel 1984 e 1985 di Orlando Pizzolato nel 1986 di Gianni Poli e nel 1996 da Giacomo Leone.

LA GARA FEMMINILE

Vittoria della keniana Sheila Chepkirui, già vincitrice nel 2024, che si è imposta con il tempo di 2h24’36 al termine di un grande duello con la connazionale Hellen Obiri, a sua volta prima nell’edizione del 2025 e 2023, con quest’ultima che ha però ceduto nettamente negli ultimi metri, chiudendo terza in 2h24’43 dietro alla statunitense Jessica McClain seconda in 2h24’42.

Buona prestazione anche dell’azzurra Giovanna Epis, undicesima assoluta con il crono di 2h28’55.

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