La Grotta di Travertino è stata al centro del convegno
che si è svolto sabato 3 ottobre, alle ore 10, presso il Mulino
“Asiniddaru” di Scillato, nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra
– Il nostro futuro.
L’incontro ha richiamato a Scillato rappresentanti delle istituzioni,
geologi, docenti ed esponenti del mondo associativo, con una particolare
attenzione alla conoscenza del patrimonio geologico delle Madonie e alle
sue possibilità di valorizzazione.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del sindaco di Scillato Giuliano
Cortina, dell’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità
Siciliana Francesco Paolo Scarpinato, del direttore dell’Ente Parco
delle Madonie e Madonie UNESCO Global Geopark Giuseppe Maurici, che ha
portato anche i saluti del presidente Giuseppe Ferrarello, del
presidente del GAL Madonie Mario Cicero, del presidente dell’Unione dei
Comuni Madonie Luigi Luppa, del sindaco di Petralia Sottana Pietro
Polito, del consigliere dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia
Salvatore Palmeri, del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo
“Collesano” Biagio Ferro e del presidente del Rotary Club Palermo Nord
Francesco Passantino.
A entrare nel merito del geosito è stato il geologo Alessandro Torre,
presidente dell’associazione Haliotis, con una relazione dedicata alla
“Grotta di Travertino”.
Il professor Maurizio Gasparo Morticelli, del DiSTeM dell’Università
degli Studi di Palermo, ha invece affrontato il tema “Scillato:
un’identità geologica”, soffermandosi sulle caratteristiche geologiche
del territorio.
Alessandro Ficile, amministratore unico di So.Svi.Ma., ha parlato di
“Madonie Resilienti, laboratorio di futuro”, mentre Chiara Lo Coco,
componente del direttivo dell’associazione People Help the People, ha
presentato il tema “La Blue Community Madonie” ed ha distribuito ai
sindaci gli attestati di riconoscimento internazionale per le Madonie,
come nuova Blue Community italiana, dopo averne spiegato l’importanza.
I lavori sono stati moderati da Luciano Fabio Torre, assessore alla
Cultura del Comune di Scillato.
Al termine del convegno, i partecipanti hanno preso parte alla visita
guidata al geosito, curata dal geom. Giovanni Capizzi, che ha permesso
di osservare direttamente la Grotta di Travertino e le sue
caratteristiche.
Durante l’incontro sono stati affrontati diversi aspetti legati alla
conoscenza del territorio: geologia, idrogeologia, geologia
dell’ambiente, rocce, minerali, fossili, clima, materiali da
costruzione, geoarcheologia, geoparchi e patrimonio geologico.
Il geoevento è stato organizzato con la collaborazione del Madonie
UNESCO Global Geopark, del Comune di Petralia Sottana, di Haliotis, del
Rotary Club Palermo Nord, del Rotary Club Cefalù-Madonie, del Museo
Civico Antonio Collisani di Petralia Sottana, della Sezione Geologica
Geopark “Giuseppe Torre” e dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia.
A accompagnare l’iniziativa è stata la citazione scelta come slogan
dell’evento, attribuita a Cesare Bocci, attore e dottore in Scienze
geologiche: “Una società più informata è una società più coinvolta”.
La giornata ha riportato l’attenzione sulla Grotta di Travertino,
inserendola nel più ampio patrimonio geologico delle Madonie e nel
lavoro di conoscenza e valorizzazione che coinvolge istituzioni, mondo
scientifico, scuola e associazioni.




