Negli ultimi giorni una tragica sequenza di femminicidi in Italia ha fatto lanciare, ancor più che in passato, un allarme costante da parte degli esperti su un problema che va affrontato ancora più a fondo e soprattutto va avviata una concreta moralizzazione ed educazione verso quei soggetti maschili che manifestano la tendenza ad atti di violenza di genere. Le analisi evidenziano che le leggi più severe (come l’introduzione dell’articolo 577-bis del codice penale) non bastano da sole se manca una formazione adeguata e tempestiva di forze dell’ordine, istituzioni e sanitari per riconoscere il pericolo del possesso e del controllo. Ma anche tutti noi, dalle famiglie, alle scuole e al sociale, proviamo a fare la nostra parte per riuscire a debellare un male che non può e non deve più esistere.
Sentirti ancora
Dolcezza infinita
tra colori
vivaci di fiori
ti vedo danzare
bambina
con lo stupore
e
l’incanto puro
nei tuoi occhi
adesso
amarezza
nostalgia
malinconia
impotenza
e
rabbia
ricoprono
il mio volto
di madre
di padre
per la donna
magnifica
che una
mano assassina
ha tolto
alla vita
al bello
al bene
ancora
da scoprire
e mi ritrovo
padre
e mi ritrovo
madre
a guardarti
teneramente
mentre danzi
su un tappeto
di fiori.





