La femmina costruisce nel terreno delle piccole cellette, che rifornisce con una provvista di nettare e polline. In ciascuna cella depone poi un uovo: quando la larva nascerà, si nutrirà di queste riserve fino a completare il proprio sviluppo.
I maschi, invece, non costruiscono un nido. Per trascorrere la notte adottano un curioso stratagemma: si ancorano saldamente con le mandibole a piccoli rametti o steli di piante, come in questo caso a un geranio.
Una volta ben fissati, trascorrono la notte con il corpo completamente sospeso, dedicandosi anche alle operazioni di pulizia del corpo prima di entrare in una sorta di riposo.
Quella a sinistra già dorme.
Un piccolo comportamento, apparentemente insignificante, che ci mostra ancora una volta quanto siano sorprendenti e diversificate le strategie di sopravvivenza degli insetti.
Quando la Natura ci stupisce.
Francesco Toscano




