La Fondazione Gino Macaluso firma la mostra principale della 50ª edizione. Da ieri mercoledì 28 gennaio, Parigi ospita il gotha del rallismo mondiale: dalla Lancia Stratos alla Renault 5 Turbo di Jean Ragnotti, fino all’Audi Quattro di Michèle Mouton.
Parigi chiama, Torino risponde. Le vetture della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica sono arrivate nel Padiglione 7.2 di Paris Expo Porte de Versailles, pronte a diventare le protagoniste della 50ª edizione di Rétromobile, che ha aperto al pubblico ieri, mercoledì 28 gennaio. Partner culturale scelto per celebrare il mezzo secolo della fiera più prestigiosa al mondo nel settore, la Fondazione svela “L’Âge d’Or du Rallye”: una retrospettiva che riunisce in un unico parterre 15 iconiche vetture che hanno fatto la storia del rally.
Il percorso espositivo è un viaggio fluido attraverso le rivalità che hanno infiammato generazioni di appassionati. L’omaggio alla Francia è potente: spicca la Renault 5 Turbo(1981), l’esemplare esatto con cui Jean Ragnotti trionfò al Monte-Carlo, affiancata dall’Alpine A110 (1973) e dalla Peugeot 205 Turbo 16, eccezionalmente prestata dal museo L’Aventure Peugeot. Dalle mitiche vetture d’Oltralpe alle grandi sfide che hanno lasciato il segno nel cuore degli appassionati, come quella mai dimenticata tra Germania e Italia, tra l’Audi Quattro (1981), vettura che rivoluzionò la guida su sterrato, e la Lancia Rally 037 (1984) in livrea Martini.
Colori che rivivono anche attraverso le invincibili Lancia Delta: la Integrale 16v (1990) di Didier Auriol e la HF Evoluzione “Safari” (1992) guidata da Juha Kankkunen. Completano la griglia di partenza le pioniere Mini Cooper S e Ford Cortina Lotus, entrambe del 1966, la Lancia Fulvia Coupé HF 1.6 “Safari” (1970), la Lancia Stratos (1976) e la Fiat 131 Abarth(1978). Spazio anche al confronto globale con la Toyota Celica GT-4 (1990) di Carlos Sainz e a due pezzi unici della storia torinese: la Fiat Punto S1600 (2000) e la rarissima Fiat X1/9 Abarth Prototipo (1974), la vettura sviluppata proprio da Gino Macaluso e che corse il Giro d’Italia nel 1974 con Clay Regazzoni.
A completare l’esposizione di questi mitici esemplari, è in programma un denso calendario di incontri che vedrà alternarsi leggende come Ari Vatanen, Bruno Saby, Didier Auriol e Jean-Claude Andruet. Nell’ambito di questi talk, venerdì 30 gennaio, alle ore 14, la Presidente della Fondazione, Monica Mailander Macaluso, interverrà per raccontare la genesi della collezione e la missione dell’ente: preservare l’automobile come testimone dei cambiamenti sociali e culturali del XX secolo.
«Essere a Rétromobile per il 50° anniversario è un onore, ma vedere queste vetture tutte insieme, nel contesto per cui sono nate, è un’emozione unica,” spiega Monica Mailander Macaluso. “Portiamo a Parigi non solo dei capolavori meccanici, ma le storie di coraggio e innovazione di uomini e donne che hanno reso il rally uno sport epico».
La mostra sarà visitabile al Padiglione 7.2 fino a domenica 1° febbraio.




