Erano partiti da Piano Battaglia per raggiungere la cima della montagna ma durante la discesa hanno sbagliato versante per la scarsa visibilità. I tecnici del Soccorso alpino e speleologico li hanno rintracciati
Sbagliano versante durante un’escursione e vengono soccorsi. La Compagnia carabinieri di Cefalù ha attivato i tecnici del Soccorso alpino e speleologico della Stazione Palermo per salvare due scialpinisti sul Pizzo Carbonara (1979 m), la cima più alta del massiccio delle Madonie.
I due escursionisti erano partiti in mattinata dalla località “Battaglietta”, nei pressi di Piano Battaglia, per salire in cima alla montagna. In fase di discesa, a causa delle pessime condizioni meteorologiche, hanno sbagliato il versante di discesa puntando verso Castelbuono. La chiamata di soccorso è stata pertanto trasferita al Soccorso Alpino (Cnsas). Immediatamente da Castelbuono e da Petralia Sottana sono partiti tecnici del Soccorso Alpino, che hanno raggiunto rapidamente i due scialpinisti per condurli a valle in sicurezza.
Il Soccorso alpino e speleologico è intervenuto anche sui Nebrodi, salvando 32 turisti stranieri, tra cui due minori, rimasti isolati nei pressi del torrente Caprino, nel territorio del comune di San Fratello, a causa dell’improvviso innalzamento del livello dell’acqua. Le operazioni dei tecnici delle stazioni Etna Sud ed Etna Nord, si sono svolte in sinergia con il personale del Sagf, dei vigili del fuoco, dei carabinieri della stazione di San Fratello e del corpo forestale.
[Da palermotoday.it]





