Al direttore del periodico Suprauponti Castelbuono
Oggetto: paese reale e paese virtuale – 2^ puntata
Alcuni cittadini di Castelbuono da tempo si prendono a cuore dei vari problemi che attraversa il nostro comune, ritornando su un articolo di mesi orsono, che parlava di un paese, il nostro, diviso e diverso nell’impegno profuso da questa Amministrazione comunale.
Il sindaco, nelle diverse iniziative culturali dell’estate castelbuonese, nei suoi interventi ha ribadito il suo personale concetto di un paese che funziona in tutti i suoi servizi, efficiente, macchina comunale funzionante al 100 per cento etc etc.
La realtà è ben altra, basta farsi un giro completo per tutto il paese e constatare che l’attenzione viene spasmodicamente data al paese virtuale, con efficienza e qualità.
Le periferie e il paese reale sono quasi dimenticati, con i soliti problemi di igiene ambientale, mancata manutenzione ai caditoi e pluviali, sporchi, intasati da erbacce e terreno, assenza di diserbo, e ora si aggiungono piccole discariche in via Geraci, via Puglisi, via Isnello prima della circonvallazione, come si evince dalle foto che si allegano alla presente.
Abbiamo notato in questi giorni la presenza di nuovo personale che viene soltanto adibito nel paese virtuale, in poche parole centro storico e dintorni. Questo dimostra che noi cittadini del paese reale non contiamo come tali, solo buoni per pagare le tasse per servizi quasi mai erogati.
A questo punto abbiamo deciso, che in mancanza di risposte concrete, partiremo con una raccolta firme e se non basta con una class action.
Castelbuono ottobre 2026





