Più ricerca e nuove attività per la tutela dei
geositi. È questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa sottoscritto
dall’Ente Parco delle Madonie e dall’Ordine Regionale dei Geologi di
Sicilia (O.R.G.S.), che mette in rete competenze scientifiche e
professionalità per sostenere le attività del Madonie UNESCO Global
Geopark.
L’intesa punta a trasformare lo studio del patrimonio geologico e
naturale in strumenti utili alla gestione dell’area protetta, alla
prevenzione dei rischi e alla valorizzazione del territorio.
Alla firma erano presenti il presidente dell’O.R.G.S. Paolo Mozzicato, i
consiglieri Salvatore Palmeri e Franco Cannavò, insieme ai geologi
Carmelo Iraci e Sergio D’Anna. Per il Parco delle Madonie il presidente
Giuseppe Ferrarello.
Nella stessa occasione è stata costituita la nuova Commissione Geopark
UNESCO, composta da Salvatore Palmeri, Alessandro Torre, Fabio Torre,
Carmelo Iraci e Sergio D’Anna. Sarà il riferimento tecnico per le
iniziative previste dal Protocollo e per il confronto tra l’Ordine dei
Geologi e il Geoparco.
L’accordo arriva pochi giorni dopo la conferma del Madonie Unesco Global
Geopark nella Rete mondiale dei Geoparchi, ottenuta in Finlandia. Un
passaggio che, nelle parole del presidente dell’Ente Parco Giuseppe
Ferrarello, comporta insieme riconoscimento e responsabilità.
“Il disco verde Unesco rappresenta per noi un riconoscimento importante,
ma soprattutto una responsabilità. Ci chiede di rafforzare il lavoro sul
territorio, partendo dalla conoscenza dei suoi caratteri geologici,
ambientali e culturali.
In questa prospettiva, il Protocollo con l’Ordine Regionale dei Geologi
di Sicilia assume un significato concreto. Mettere insieme competenze
scientifiche e conoscenza del territorio significa creare condizioni
migliori per studiare i geositi, affrontare i temi della prevenzione dei
rischi naturali e costruire progetti capaci di tradurre la ricerca in
strumenti utili alla gestione e alla valorizzazione delle Madonie.
La costituzione della Commissione Geopark Unesco va nella stessa
direzione. Significa consolidare una rete di professionalità che possa
accompagnare il nostro Geoparco nelle attività di studio, progettazione
e divulgazione, coinvolgendo anche scuole e giovani.
Desidero ringraziare il presidente dell’O.R.G.S. Paolo Mozzicato, i suoi
consiglieri e tutti i componenti della nuova Commissione Geopark Unesco
per la disponibilità e per il contributo che hanno scelto di mettere a
disposizione del territorio. È anche attraverso queste competenze e
questo lavoro comune che il riconoscimento Unesco può trovare ogni
giorno una concreta ricaduta nelle Madonie”.
Il Protocollo prevede la possibilità di elaborare e realizzare
congiuntamente progetti e attività, accompagnandoli dalla fase di
ideazione fino alla realizzazione. Potranno inoltre essere promossi
eventi e iniziative coerenti con le finalità istituzionali dell’Ente
Parco e dell’Ordine.
Particolare attenzione è riservata alla formazione e al coinvolgimento
dei giovani, con attività dedicate alla conoscenza dei temi ambientali,
sociali e culturali del territorio madonita.
Tra gli ambiti dell’intesa rientrano la salvaguardia, la promozione e la
valorizzazione dei siti di interesse artistico, archeologico e
naturalistico. Potrà essere costituito un gruppo di lavoro composto da
rappresentanti dei due enti, incaricato di accompagnare i progetti nelle
diverse fasi.
Centrale anche il contributo della professione geologica. Sono previsti
studi geologici, geomorfologici e idrogeologici per approfondire la
conoscenza del territorio, contribuire alla prevenzione dei rischi
naturali e fornire elementi utili alla pianificazione dell’area
protetta.
Seminari, convegni e iniziative di educazione ambientale potranno
coinvolgere cittadini e scuole. Il Protocollo non comporta oneri
finanziari per le parti.
L’intesa amplia così la rete scientifica e professionale del Madonie
Unesco Global Geopark e rafforza il lavoro sui geositi e sul patrimonio
geologico delle Madonie. Un percorso che punta a collegare ricerca,
tutela e progettazione, facendo della conoscenza del territorio uno
degli strumenti attraverso cui dare continuità al riconoscimento Unesco.




