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Presentazione del volume “Pagine dalla memoria. Storia e storie del passato castelbuonese” di Giuseppe De Luca

Domenica 21 giugno 2026 – Ore 17:30, Aula Consiliare “V. Carollo” – Comune di Castelbuono

Il Comune di Castelbuono, il Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo” e la Biblioteca Comunale “A. Castelli” sono lieti di annunciare la presentazione al pubblico del volume “Pagine dalla memoria. Storia e storie del passato castelbuonese” di Giuseppe De Luca, maestro elementare, storico locale e figura centrale della vita culturale castelbuonese del Novecento.
L’incontro si svolge alla presenza dei figli dell’autore, Vincenzo, Simone e Antonella, e vedrà gli interventi di Mario Cicero, Sindaco di Castelbuono, Michele Spallino, Presidente del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”, Antonio Ciolino, Coordinatore della Biblioteca Comunale “A. Castelli”, Angelo Ciolino, già Assessore e Sindaco di Castelbuono e Monsignor Santino Di Gangi, Arciprete e Parroco emerito di Castelbuono.In occasione del centenario della nascita e del venticinquesimo della morte di Giuseppe De Luca (9 giugno 1926 – 9 giugno 2001), sono riproposti in volume unitario e organico i suoi scritti, già pubblicati a puntate su “Le Madonie”: le biografie che tratteggiano le sfaccettature culturali e il percorso esistenziale di tre importanti scienziati castelbuonesi, Francesco Minà Palumbo, Luigi Failla Tedaldi e Antonio Minà La Grua, e la raccolta Foglietti al chiodo, ampia e variegata narrazione di personaggi, storie, aneddoti, costumi e tradizioni del passato castelbuonese.È la condivisione di uno scrigno di memorie con la comunità castelbuonese, per la quale l’Autore aveva scritto, con appassionata dedizione, queste pagine. E, forse, anche oltre il perimetro di Castelbuono, un’ esplorazione dei fondamentali archetipi umani a cui risalire – senza nostalgia ma con piena consapevolezza – per ritrovare la fatica e la dignità dell’esistenza.
Giuseppe De Luca, nato a Castelbuono nel 1926, è stato docente, studioso e promotore culturale. Tra i fondatori del Cenacolo Artistico Culturale “Castrum Bonum”, ha dedicato la propria vita alla formazione e alla valorizzazione della memoria storica e delle tradizioni locali, affiancando all’attività didattica un costante impegno di ricerca. Si è spento nel 2001, nel giorno del suo settantacinquesimo compleanno.

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