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Parata di stelle come ospiti per le 100 edizioni del Giro di Castelbuono

Il 26 giugno, manca esattamente un mese alla 100°esima edizione del Giro di Castelbuono, la gara di corsa su strada tra le più antiche d’Europa. 

La macchina organizzativa del Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese guidata da Antonio Castiglia sta facendo davvero gli straordinari per celebrare nel miglior modo possibile una ricorrenza unica nel suo genere.

Naturalmente ancora top secret i nomi degli atleti che domenica 26 luglio, festa di Sant’Anna la patrona della cittadina, si sfideranno sull’impegnativo circuito di 1134 metri da ripetere ben dieci volte.

OSPITI DOC. In compenso è già stata confermata la presenza di molti ospiti di riguardo che con il Giro di Castelbuono hanno legami importanti. Il nome principale è quello di Marcello Fiasconaro ancora oggi primatista italiano degli 800 metri con il tempo di 1.43.7 realizzato, 53 anni fa, la sera del 27 giugno del 1973 all’Arena di Milano. L ‘ex fuoriclasse azzurro ha un legame di sangue affettivo con Castelbuono perché il padre Gregorio ex direttore d’orchestra, prigioniero di guerra in Sudafrica nel corso del secondo conflitto mondiale, è nativo proprio di questa cittadina siciliana di 8.000 abitanti abbarbicata sulle pendici delle Madonie a 80 km da Palermo. Fiasconaro era già venuto ospite a Castelbuono nel 1997 facendo un giro su una macchina scoperta del percorso insieme a Franco Fava e Gelindo Bordin (nella foto). Il primo sarà presente anche lui a Castelbuono il prossimo 26 luglio. Il fondista ciociaro non poteva mancare perché fu proprio lui, nel lontano 1977, uno dei primi campioni azzurri a vincere la gara facendo lievitare il livello tecnico del Giro di Castelbuono, l’anno prima aveva vinto il compianto campione di Villabate Luigi Zarcone.. Fra gli altri campioni azzurri che hanno confermato la propria presenza spiccano i nomi di Venanzio Ortis, vincitore del Giro del 1978 e campione europeo dei 5000 pochi giorni dopo, e quella del forte maratoneta veneto Salvatore Bettiol, vincitore a Castelbuono nel 1989. Anche quella dello storico coach azzurro Renato Canova che ha appena edito un bellissimo libro sulla storia del mezzofondo mondiale. Allenamenti compresi. Assolutamente da non perdere. E non poteva mancare Franco Bragagna la voce della RAI che ha commentato tante edizioni del Giro di Castelbuono. Una presenza quella dell’ente televisivo nazionale iniziata nel 1977 proprio l’anno della vittoria di Franco Fava.

ALTRE INIZIATIVE. In rampa di lancio anche il libro ” Il Giro di Castelbuono”. Così come una medaglia commemorativa che rappresenterà insieme la figura di Sant’Anna la patrona locale ed il Giro di Castelbuono. Ancora una maglietta celebrativa creata appositamente per ricordare le 100 edizioni di questa straordinaria gara unica al mondo.

Non resta che attendere.

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il giornale di Castelbuono e oltre

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