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Madonie Unesco Global Geopark: col docufilm “Maroneum: la quinta stagione” un nuovo modo di raccontare il territorio

A Petralia Sottana, nella suggestiva cornice della sala del Cinema 
Grifeo, il territorio madonita ha vissuto un momento di particolare 
intensità culturale e identitaria grazie all’iniziativa promossa dal 
Madonie UNESCO Global Geopark, che ha scelto di raccontare le Madonie 
attraverso un linguaggio evocativo e contemporaneo, capace di coniugare 
emozione, scienza e visione del paesaggio.

Protagonista della serata è stata la proiezione del docufilm “Maroneum: 
la quinta stagione”, ideato e realizzato da Giovanni Di Lorenzo, 
fotografo e documentarista naturalista, profondo conoscitore delle 
Madonie, della sua natura e del suo paesaggio. La sua opera nasce da un 
rapporto intimo e continuativo con il territorio, che egli interpreta 
non solo come spazio da osservare, ma come organismo vivo da comprendere 
e raccontare.

L’evento ha visto una significativa e qualificata partecipazione 
istituzionale, scientifica e associativa. In veste ufficiale presente La 
Croce Rossa Italiana e Corpo delle Crocerossine regionale. Presenti 
anche il Comitato Tecnico Scientifico e le autorità del Parco. Per la 
cooperativa “La Fenice” era presente Massimo Gruttadauria.
Collegati online, i professori Schicchi e Massa hanno dato ulteriore 
lustro all’incontro. In sala i geologi Fabio e Alessandro Torre, che 
hanno presentato la nuova carta dei geositi.
Inserito nel programma della Settimana Europea dei Geoparchi, il 
docufilm si configura come un vero e proprio viaggio esperienziale tra 
natura, scienza e introspezione. Attraverso immagini, suoni e 
testimonianze raccolte nei luoghi più remoti del Parco delle Madonie, 
l’opera restituisce la complessità e la bellezza di un ecosistema unico, 
dove il paesaggio diventa memoria viva e patrimonio condiviso.
La “quinta stagione” è allora il tempo lento dell’ascolto e 
dell’osservazione, in cui la natura non è semplice sfondo, ma 
interlocutore attivo di una relazione profonda e trasformativa.

Il Presidente Giuseppe Ferrarello ha espresso vivo apprezzamento per la 
qualità del progetto e per la partecipazione registrata: “Questa 
iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come il linguaggio 
dell’audiovisivo possa diventare strumento di conoscenza e 
valorizzazione del territorio. ‘Maroneum: la quinta stagione’ non è solo 
un’opera cinematografica, ma un invito a riscoprire le Madonie con uno 
sguardo nuovo, più consapevole e profondo. La risposta del pubblico 
conferma quanto sia forte il legame tra la comunità e il suo patrimonio 
naturale e culturale”.
“La sinergia tra ETS Fenice e il Parco delle Madonie – sottolinea Di 
Lorenzo – rappresenta una chiara dimostrazione di quanto le 
collaborazioni istituzionali siano fondamentali e strategiche per la 
valorizzazione dei territori.”.
Un’esperienza, dunque, che si inserisce pienamente nella missione del 
Madonie Unesco Global Geopark: custodire, interpretare e raccontare un 
territorio straordinario, trasformando la bellezza in conoscenza e la 
conoscenza in responsabilità condivisa.

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