Il problema, 35 anni dopo, non è ricordare Libero Grassi. È capire perché abbiamo ancora bisogno di lui.
Perché a Palermo c’è ancora chi paga il pizzo. Chi riceve una minaccia e sceglie il silenzio. E c’è una città che fatica a vedere quanto sia profonda l’occupazione economica della mafia: imprese affidate a prestanome, capitali nell’economia legale, attività dietro cui le indagini continuano a scoprire gli interessi di Cosa nostra. La mafia non chiede soltanto soldi alle imprese. Sempre più spesso vuole essere impresa.
Libero Grassi venne ucciso il 29 agosto 1991 perché aveva detto pubblicamente no. Aveva rifiutato l’idea che la mafia fosse una tassa inevitabile per lavorare. E pagò un prezzo terribile: la solitudine.
È stato un imprenditore che non consegnò a un mafioso il diritto di stabilire il prezzo della propria libertà.
Da allora qualcosa è cambiato. Centinaia di commercianti e imprenditori hanno denunciato. E non sono rimasti soli: magistratura, forze dell’ordine e Addiopizzo hanno sostenuto chi ha spezzato il ricatto delle estorsioni. Hanno dimostrato che dalla mafia ci si può liberare. Ma bisogna scegliere di farlo.
Dopo le stragi del 1992 Palermo riempì i balconi di lenzuoli bianchi. Dicevano da che parte stava la città. Oggi quei lenzuoli non si vedono più. E troppo spesso sembra scomparsa anche la coscienza che li aveva esposti.
La mafia non si è mai addormentata. Ha cambiato pelle e affari. E quando serve torna a mostrare i denti, fino ai kalashnikov.
Perciò non basta chiedere coraggio ai commercianti.
La politica deve scegliere con i fatti: proteggere chi denuncia, sostenere chi rischia, riportare servizi, lavoro, scuola prolungata nel pomeriggio e diritti nei quartieri abbandonati. E vigilare sulla qualità del consenso. Grassi lo aveva capito: dal «cattivo consenso» nascono «cattive leggi» e una «cattiva democrazia».
Oggi il modo peggiore per ricordarlo è deporre una corona e tornare a casa. Il migliore è ricominciare a dire no. Insieme.
Perché Libero Grassi fu ucciso dalla mafia. Ma prima fu lasciato solo.
Palermo non può permettersi di farlo di nuovo.




