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Le verdure spontanee nel Madonie Unesco Global Geopark: biodiversità, identità e comunità. Convegno ad Isnello

A Isnello, nel Parco delle Madonie, scrigno di biodiversità tra i più 
rilevanti del bacino mediterraneo, si è svolta la XIX edizione della 
Festa delle Verdure Tradizionali ed Antiche delle Madonie, accompagnata 
dalla conferenza “Le Verdure Spontanee delle Madonie”. Un appuntamento 
ormai consolidato che, anno dopo anno, rinnova il dialogo tra sapere 
scientifico, tradizione e sviluppo territoriale.
Ad aprire i lavori, il Sindaco di Isnello, Marcello Catanzaro, che ha 
accolto istituzioni, studiosi ed operatori del settore, sottolineando il 
valore identitario di una manifestazione capace di coniugare memoria e 
prospettiva. Al tavolo dei relatori si sono avvicendate autorevoli 
personalità del mondo accademico, sanitario e imprenditoriale: Rosario 
Schicchi, Direttore dell’Orto Botanico dell’Università di Palermo; 
Francesca Cerami, Presidente Idimed; Daniela Sclafani, imprenditrice e 
Presidente della società cooperativa Florida; Rosa Di Stefano, 
Presidente di Federalberghi Palermo; Andrea Arini, gastroenterologo; 
Piergiorgio Lo Verde, dietista ed il Presidente dell’Ente Parco delle 
Madonie, Giuseppe Ferrarello, che ha offerto una riflessione di alto 
profilo istituzionale, ponendo al centro dell’attenzione il ruolo 
strategico delle verdure spontanee quale espressione viva della 
biodiversità del territorio madonita. “Esse, ha sottolineato, non 
rappresentano soltanto un patrimonio botanico di straordinaria 
ricchezza, ma anche un elemento fondamentale nella relazione tra uomo e 
ambiente, capace di generare nuove forme di consapevolezza, aggregazione 
e valorizzazione territoriale. Il recupero e la valorizzazione delle 
verdure spontanee non è soltanto un atto di tutela ambientale, ma un 
investimento culturale e sociale, capace di rafforzare il senso di 
appartenenza e di promuovere un modello di sviluppo sostenibile fondato 
sulla conoscenza e sul rispetto della natura”.
L’iniziativa ha evidenziato, ancora una volta, come il patrimonio 
vegetale spontaneo delle Madonie possa diventare volano di turismo 
esperienziale, di educazione alimentare e di ricerca scientifica, 
contribuendo a delineare un modello virtuoso di integrazione tra tutela 
ambientale e sviluppo economico.
In conclusione del suo intervento, il Presidente Ferrarello ha rivolto 
un sentito ringraziamento al Sindaco di Isnello e alla sua Giunta, ai 
relatori intervenuti e, in modo particolare al prof. Rosario Schicchi, 
direttore dell’Orto Botanico di Palermo, studioso insigne e profondo 
conoscitore del territorio, che unisce all’autorevolezza accademica una 
dedizione operosa, ponendo il suo sapere al servizio della comunità 
scientifica e del nostro Ente. Un altro sentito grazie alla Pro Loco per 
l’impegno organizzativo e la dedizione dimostrata nella promozione di un 
evento che si conferma punto di riferimento per la valorizzazione delle 
eccellenze del territorio”.
La conferenza e la manifestazione nel suo complesso confermano le 
Madonie come laboratorio privilegiato di sostenibilità, cultura e 
innovazione.

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