Tra ricerca quotidiana e vita vissuta ad alta quota, fare divulgazione per un territorio consapevole: solo così, conoscendo, si potrà salvaguardare e amare
Amici, all’alba di questi giorni mi sono recato a quasi 1900 metri di altitudine, in uno dei luoghi più suggestivi delle Madonie, con l’intento di catturare un momento unico. La salita sulla neve alta è stata faticosa ma non ho mollato…
Finalmente sono riuscito a osservare e riprendere diverse Coturnici Siciliane sulla neve, la nostra sottospecie, mentre si muovevano sulla neve e intonavano i loro canti.
Da quando frequento le montagne innevate, non le avevo mai viste così vicino a un ambiente tanto puro e suggestivo, immerso in una luce incredibile che trasformava ogni dettaglio.
Poterle osservare nel loro habitat naturale, è stata un’esperienza che difficilmente dimenticherò. Ho avuto la fortuna di fotografarne tre insieme, un’immagine che cattura la vitalità e la bellezza di una specie così rara, e che avrò il piacere di aggiungere al mio prossimo libro, come testimonianza della vita segreta e affascinante della nostra montagna.
Status:
Nelle Alte Madonie la coturnice mostra da anni un marcato declino. Le principali cause individuate sono la forte pressione esercitata dal cinghiale che determina un’elevata predazione su nidi e uova e una profonda alterazione dell’habitat, oltre alla vasta frammentazione ambientale, passando dal disturbo antropico (predata nonostante sia una specie protetta) e agli effetti dei cambiamenti climatici sulle aree montane in questo caso Madonite.
Negli ultimi due anni si registra un lieve incremento della popolazione, ma lo stato di conservazione della specie rimane critico.
Perchè sono vestito così:
Chi pratica questo tipo di attività sa bene cosa significhi: con una temperatura di 0 gradi, ero in canottiera sulla neve. Può sembrare incredibile, ma il motivo è semplice, il sole splendeva alto e si rifletteva sulla superficie bianca. La neve pur essendo fredda, è estremamente riflettente, gran parte della luce solare rimbalza e colpisce direttamente la pelle, riscaldandomi. Così, nonostante il gelo dell’aria, ho potuto godermi il momento senza provare alcun disagio, completamente immerso nella natura e nella pace delle mie montagne.
Nella stessa giornata mi sono spostato verso Piano Battaglia, per poi scendere a Isnello, continuando a respirare l’aria pura e a osservare panorami mozzafiato.
Le Madonie segrete continuano…
Questi monti continuano a regalarmi emozioni straordinarie, sempre più intense con il passare dei giorni. Ogni uscita, ogni piccolo incontro con la fauna selvatica mi rincuora molto, grazie per esserci e camminare insieme a me.




