Aggiornato al
Aggiornato al

Il Presidente del Consiglio Mauro Piscitello risponde alla critica sollevata dallo storico e saggista prof. Massimo Genchi in arte, “Commediante”.

La polemica nasce dal fatto che il Presidente del Consiglio Comunale, Mauro Piscitello, abbia iniziato a indossare la fascia istituzionale giallo e rossa con lo stemma della Repubblica e del Comune di Castelbuono durante le cerimonie ufficiali, così come previsto dal Regolamento del Cerimoniale n.15 del 22/02/2019, approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale.

Il professore Massimo Genchi ha interpretato questa scelta con la consueta ironia da palcoscenico, definendola una inutile esibizione di “visibilità”, comando ed elevazione personale, sostenendo che in molti Comuni i Presidenti del Consiglio non utilizzino alcun distintivo.

Peccato però che, mentre qualcuno recitava il copione del sarcasmo, l’Assemblea Regionale Siciliana abbia approvato una riforma organica degli Enti Locali Siciliani che disciplina ufficialmente proprio i simboli di rappresentanza istituzionale. La legge prevede infatti testualmente che:”Il Presidente del Consiglio Comunale rappresenta l’intero Consiglio. Nelle occasioni istituzionali, segno distintivo del Presidente è una fascia bicolore gialla e rossa portata a tracolla, recante lo stemma della Repubblica della Regione Siciliana e del Comune di appartenenza.

 Insomma, quella che per qualcuno era una caricatura folkloristica si è semplicemente rivelata rispetto delle istituzioni e, magari, anche un pizzico di lungimiranza. Il resto più che dibattito politico sembra teatro dialettale.  

Condividi

il giornale di Castelbuono e oltre

Il giornale di Castelbuono e oltre