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Il Madonie UNESCO Global Geopark vola in Europa: al via la 53ª riunione dell’EGN tra confronto e prospettive istituzionali

Il Madonie UNESCO Global Geopark prende parte alla cinquantatreesima 
riunione del Comitato di Coordinamento della rete europea dei geoparchi 
(European Geoparks Network – EGN), in corso presso il Geoparco Unesco 
delle Caravanche (Karawanken-Karavanke), suggestivo comprensorio alpino 
situato tra Austria e Slovenia. I lavori, avviati nella giornata di 
ieri, si concluderanno il prossimo 26 marzo, riunendo i rappresentanti 
dei geoparchi europei in un contesto di alto profilo scientifico e 
istituzionale.

A rappresentare l’Ente sono il dirigente dell’UO3, dott. Peppuccio 
Bonomo, e il consulente dott. Angelo Merlino, protagonisti di un 
confronto che si preannuncia strategico tanto sul piano della governance 
quanto su quello della valorizzazione territoriale. Tra i momenti più 
rilevanti dell’incontro, la riunione del Comitato di Coordinamento 
dell’EGN e, soprattutto, il rinnovo delle cariche del Presidente della 
rete europea.

Il presidente del Madonie UNESCO Global Geopark, Giuseppe Ferrarello, ha 
voluto esprimere il proprio apprezzamento per la partecipazione 
dell’Ente e dei suoi delegati, sottolineando il valore di una presenza 
attiva in un contesto internazionale di tale rilevanza:

“Desidero esprimere le mie più vive congratulazioni al dott. Bonomo e al 
dott. Merlino per la qualificata partecipazione a questo importante 
appuntamento europeo. La presenza del nostro Geoparco  e questo evento 
non è soltanto motivo di orgoglio, ma rappresenta un segno tangibile 
dell’impegno costante nella tutela, valorizzazione e promozione del 
nostro patrimonio geologico e culturale. La partecipazione all’elezione 
del Presidente dell’European Geoparks Network assume poi un valore 
strategico: essere presenti significa contribuire attivamente ai 
processi decisionali e consolidare il ruolo delle Madonie quale socio 
fondatore della rete”.
Il Madonie UNESCO Global Geopark, socio fondatore dell’EGN, conferma 
così la propria vocazione internazionale e la capacità di inserirsi nei 
circuiti di eccellenza della cooperazione europea.

Il Geoparco ospitante, quello delle Caravanche, si distingue per un 
patrimonio geologico di straordinaria rilevanza, caratterizzato da 
imponenti cime che superano i 2.000 metri  e da una lunga tradizione 
mineraria legata all’estrazione di piombo e zinco. Tale ricchezza si 
riflette in una biodiversità di grande pregio, che spazia dalle vallate 
alle vette alpine.

La partecipazione del Geoparco delle Madonie si configura così come atto 
di responsabilità istituzionale e culturale, orientato alla costruzione 
di una visione condivisa del patrimonio geologico europeo e del suo 
sviluppo sostenibile.

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