Nel Madonie UNESCO Global Geopark si è svolta una intensa e
significativa giornata didattico-ambientale nell’ambito del progetto
internazionale “Erasmus+/e Twinning project E-LEAF – Education for
Living and Environmentally Active Future”, nato dalla sinergia tra la
Telsiu Ateities progymnasium (Lituania) e l’I.C. “F.P. Polizzano” di
Gangi.
Un incontro tra giovani europei uniti da un medesimo ideale: custodire
la casa comune attraverso conoscenza, responsabilità e azione concreta.
Il progetto, incentrato sull’educazione ambientale e sulla formazione di
cittadini consapevoli e attivi, ha trovato nel Geopark madonita la sua
cornice più autentica e coerente.
A impreziosire l’esperienza, due guide d’eccezione: i geologi Alessandro
e Fabio Torre, la cui competenza scientifica e passione divulgativa
hanno offerto agli studenti una lettura rigorosa e al tempo stesso
coinvolgente del territorio. Con rigore scientifico e coinvolgente
esposizione, hanno intrecciato geologia, storia naturale e
responsabilità ambientale, trasformando ogni tappa in una scoperta viva.
La giornata ha toccato alcuni dei siti più rappresentativi del Geopark:
la Cascata Scopalacqua, geosito emblematico per comprendere le dinamiche
idriche e la formazione dei torrenti; gli alberi monumentali di località
Pomieri, dove svetta un’imponente roverella secolare, stimata intorno ai
seicento anni, autentico monumento vivente e custode della memoria del
territorio; il primo tratto del Sentiero Geologico n. 1 di Piano
Battaglia, con l’osservazione dei fenomeni carsici, dell’inghiottitoio e
dei coralli fossili risalenti a circa 200 milioni di anni fa.
I partecipanti hanno anche simulato azioni concrete per il corretto
smaltimento differenziato dei rifiuti in area protetta, traducendo
l’apprendimento in gesto responsabile.
Plauso per l’iniziativa dal Presidente del Madonie Unesco Global
Geopark, Giuseppe Ferrarello: “Accogliamo – ha detto – con profonda
gratitudine i giovani studenti della Lituania e dell’Istituto Polizzano
di Gangi e i loro docenti. Vedere questi ragazzi non solo ammirare i
nostri geositi, ma prendersene cura concretamente, rappresenta il segno
più autentico di un’Europa che cresce nella consapevolezza e nella
tutela del bene comune. Il mio sentito ringraziamento va alla
professoressa Nicoletta Forestieri e al dirigente scolastico Francesco
Serio, che hanno scelto di dedicare una giornata del progetto proprio al
Geopark madonita, riconoscendone l’alto valore formativo e simbolico.
Grazie al prezioso contributo dei geologi Alessandro e Fabio Torre”.
L’incontro tra la scuola lituana e gli studenti della scuola secondaria
di primo grado dell’Istituto comprensivo di Gangi ha così oltrepassato
la dimensione strettamente didattica, configurandosi come esperienza di
autentica fraternità europea, di educazione ambientale concreta e di
promozione consapevole del territorio.
In un tempo in cui la tutela dell’ambiente richiede scelte operative
oltre le dichiarazioni di principio, la giornata vissuta nelle Madonie
conferma come la scuola possa essere il primo, vero motore di
cambiamento. Tra rocce millenarie, alberi monumentali e fossili marini,
i giovani hanno compreso che custodire la terra significa, in ultima
analisi, custodire il futuro.





