Aggiornato al
Aggiornato al

Il 30 aprile Castelbuono ospita la festa del Jazz

Era il 2011 quando l’UNESCO, riconoscendo al Jazz quel potere unico di unire i popoli e superare i confini, istituiva l’International Jazz Day. Da allora, in quel giorno da 15 anni, il mondo intero si ferma per celebrare questo genere straordinario musicale.
«E noi? Noi non potevamo certo restare a guardare» Afferma Angelo Butera, il direttore artistico di Castelbuono Jazz Festival. Mentre il sindaco Cicero dice: «Qui a Castelbuono ci sentiamo parte integrante di questa storia. Negli ultimi tre decenni abbiamo fatto molto più che organizzare concerti; abbiamo aperto strade a giovani talenti, abbiamo costruito un progetto che cresce e attira un pubblico che oggi è attento ed esigente, abbiamo fatto risuonare le pietre antiche della nostra città con le note dei più grandi. Ecco perché partecipiamo a questa iniziativa internazionale con un entusiasmo tutto nuovo».
Ma cosa bolle in pentola? Il direttore artistico Butera ha immaginato qualcosa di diverso per il prossimo 30 aprile. Non un semplice concerto, ma una vera e propria festa del Jazz nell’incantevole Chiostro di S. Francesco a Castelbuono.
Sarà un omaggio alla musica, certo, ma soprattutto alle eccellenze siciliane, quegli artisti che hanno contribuito a rendere grande il Festival castelbuonese e che saranno i protagonisti assoluti della serata.
«Lasciatecelo dire con un pizzico di orgoglio e senza giri di parole, dice Butera, in Italia il Jazz non è solo Umbria. La nostra isola vanta una scena musicale blasonata, viva e pulsante. Castelbuono è un tassello fondamentale, ma siamo in ottima compagnia, pensiamo allo straordinario lavoro storico del Brass Group a Palermo, al  Catania Jazz, al Nick La Rocca Festival di Salaparuta, fino al Vittoria Jazz Festival, solo per citarne alcuni. Senza contare la miriade di club, scuole di musica, Conservatori con sezioni jazz, dove migliaia di giovani siciliani studiano ogni giorno per diventare i grandi artisti di domani. La Sicilia suona, e suona forte».
«Che il nostro non sia solo intrattenimento, ma un progetto di valore, conclude il sindaco Cicero, così come lo ha confermato di recente anche l’Assessore regionale al Turismo Elvira Amata durante l’ultima BIT di Milano, sottolineando come il lavoro svolto per Castelbuono Jazz Festival, sia un motore che intreccia cultura, turismo e sviluppo economico. Un riconoscimento che ci onora e ci spinge a fare ancora meglio».

Il 30 aprile, dunque, tutti al Chiostro. Per celebrare il Jazz, per celebrare la Sicilia, per celebrare la bellezza di stare insieme.

Condividi

il giornale di Castelbuono e oltre

Il giornale di Castelbuono e oltre