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I Trovatori entusiasmano il pubblico romano. Tournèe di grande successo per il duo Vignieri – Aiosi

Roma applaude il duo Vignieri – Aiosi, andato in scena con “Il prestigio di un popolo”, al Teatro della Dodicesima di Spinaceto, poi al Teatro Sophia con lo spettacolo “Riccardo III – il potere a pezzi” ed a La Casetta con “Il mito della rosa rossa”. Performance che hanno registrato riscontri molto positivi, seguiti anche da diversi compaesani che vivono sulle rive del Tevere.

Un grande successo anche al teatro di Primavalle per “Il mito della rosa rossa”. L’arte di Giuseppe Vignieri e la musica di Giuseppe Aiosi hanno conquistato il pubblico romano che ha sottolineato a suon di applausi la performance degli artisti castelbuonesi.

Con emozione Giuseppe Vignieri ha così sottolineato lo spettacolo andato in scena al teatro capitolino il giorno di San Valentino . «In questi anni ho avuto la fortuna di calcare diversi palcoscenici in Italia. Ma solo il Teatro La Casetta di Prima Valle, a Roma, mi ha fatto vivere per la prima volta un’emozione unica. Quel teatro ha un’anima. E quell’anima le è stata donata da Federica Mancini: una donna che ama il suo lavoro, che non si arrende, che resiste. Una donna che ama il teatro e sa trasmetterlo alla comunità che la segue. Quel Teatro è Vivo e Vive. Ogni tavola, ogni quinta, ogni piccolo dettaglio racconta una storia. Forse perché quel teatro è nato da un desiderio, da una scommessa, da un sogno, da un’esigenza, da un’urgenza: fare del bene, migliorarsi e migliorare. Perché, in fondo, credo che anche questa sia una delle funzioni del teatro. Se i luoghi che abitiamo fossero tutti come il Teatro La Casetta, il mondo sarebbe un’isola felice. Grazie!».

Alle parole di Vignieri fanno eco quelle di Federica Mancini, “anima” del Teatro La Casetta di Roma. «Un onore aver ospitato la vostra arte carissimi I Trovatori, arte che permane intrisa nelle mura del Teatro la casetta insieme a quella di tanti altri colleghi e viene restituita nell’aria. É solo grazie a tutti voi, che nel trentennio avete contribuito con tanto amore e maestria, alla sua vita, se qui si sta così bene. E poi da noi c’è il più bel pubblico del mondo. Grazie».

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