Si è tenuta lo scorso 4 agosto 2026, nella cornice dell’orto sociale di Palazzo Failla, l’assemblea elettiva della Consulta Giovanile di Castelbuono. Un appuntamento cruciale per la vita democratica dell’istituzione cittadina, che ha sancito il formale passaggio di consegne tra il direttivo uscente e il nuovo consiglio appena insediatosi.
L’incontro si è aperto con la relazione della presidente uscente, Maria Anna Cannizzaro, che ha tracciato un bilancio del triennio 2023-2026, evidenziando il lavoro svolto con continuità e dedizione dal consiglio. Nel suo discorso, incentrato sui valori della solidarietà, dell’impegno civile e della partecipazione, ha rimarcato il ruolo di primo piano che la Consulta ha saputo ritagliarsi nel panorama del territorio madonita. All’assemblea sono inoltre intervenuti il Sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, l’assessore alle Politiche Giovanili, Annalisa Genchi, la Consigliera del gruppo consiliare Costituente per la Castelbuono di Domani, Maria Pina Ippolito e Giuseppe Fiasconaro del Circolo PD di Castelbuono.
A seguire si sono svolte le operazioni di voto per il rinnovo delle cariche. L’elezione ha registrato un’ampia affluenza, in particolare tra i componenti più giovani, orientando l’esito verso una linea di continuità amministrativa combinata al necessario ricambio generazionale.
All’esito dello spoglio, sono risultati eletti per il mandato 2026-2029 i consiglieri: Roberta Piro, Emanuele Cannizzaro, Francesco Lo Bianco, Luisa Fiasconaro, Cristina Di Donato, Marco Mastrandrea, Vincenzo Maria Bertola e Angelo Mazzola.
Riunitisi successivamente in camera di consiglio, i neo-eletti hanno nominato per consenso Francesco Lo Bianco nel ruolo di Presidente e Luisa Fiasconaro come Vicepresidente. L’incarico di Segretario è stato affidato a Roberta Piro. «Una scelta nel segno della continuità», ha commentato il neo-presidente Lo Bianco — già vicepresidente nella precedente consiliatura — confermando la volontà del nuovo gruppo di proseguire il lavoro con il rigore e l’impegno che da sempre contraddistinguono la Consulta.
L’organismo giovanile si proietta così verso i prossimi anni con l’obiettivo di offrire un contributo concreto alla vita politica e sociale di Castelbuono, rappresentando le istanze dei giovani presso le istituzioni comunali e regionali.



