È stata sottoscritta la convenzione tra l’Ente Parco delle Madonie e
l’ISIS “G. Salerno” di Gangi per l’avvio di attività condivise
nell’ambito dell’educazione ambientale, della conoscenza del patrimonio
geologico e della valorizzazione del territorio.
L’accordo è stato firmato dal presidente dell’Ente Parco delle Madonie
(Unesco Global Geopark), Giuseppe Ferrarello, e dal dirigente scolastico
dell’ISIS “G. Salerno” di Gangi, prof. Ignazio Sauro. La collaborazione
si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dal Madonie Unesco
Global Geopark e mira a rafforzare il rapporto tra scuola e territorio.
La convenzione prevede percorsi formativi, attività didattiche sul campo
e momenti di approfondimento dedicati agli aspetti ambientali,
paesaggistici e scientifici delle Madonie. Il Parco si propone come
spazio educativo complementare all’attività in aula, offrendo agli
studenti esperienze dirette e interdisciplinari, coerenti con gli
obiettivi di educazione alla sostenibilità.
L’iniziativa si colloca in una più ampia strategia di cooperazione
istituzionale finalizzata a promuovere la cultura della tutela
ambientale e a coinvolgere le giovani generazioni nei processi di
conoscenza e valorizzazione del patrimonio locale.
“L’Ente Parco delle Madonie, afferma il presidente Giuseppe Ferrarello,
dedica particolare attenzione al mondo della scuola, che rappresenta un
interlocutore fondamentale per la crescita del territorio. Questa
convenzione consolida un percorso di collaborazione volto a integrare la
didattica con esperienze sul campo e ad avvicinare gli studenti alla
conoscenza diretta del patrimonio ambientale e geologico delle Madonie.
Il nostro impegno è mettere a disposizione competenze, strutture e
professionalità dell’Ente affinché il Parco possa diventare sempre più
un laboratorio educativo permanente, in linea con la missione del
Madonie Unesco Global Geopark e con gli obiettivi di sviluppo
sostenibile”.
Un ringraziamento è stato rivolto al dirigente, prof. Ignazio Sauro, per
l’attenzione dimostrata verso il territorio e per la sensibilità con cui
l’Istituto promuove percorsi di studio legati al Geopark, e al professor
Sebastiano Nasello che ha curato l’iter che ha portato alla firma della
convenzione.




