Si è conclusa a Castellana Sicula, comune del Madonie UNESCO Global
Geopark, la terza tappa del Campionato Regionale FISE Sicilia Endurance
2026, manifestazione che ha richiamato numerosi binomi e appassionati
della disciplina in uno dei contesti naturalistici più rappresentativi
della Sicilia.
L’evento, è stato organizzato dal Centro Addestramento Sicilia Sport
Equestri, con il patrocinio del Madonie UNESCO Global Geopark, del
Comune di Castellana Sicula, della Federazione Italiana Sport Equestri
(FISE), dell’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia e del GAL ISC
Madonie.
La Giuria Federale, è stata presieduta dalla dott.ssa Rosalba
Mastrorilli e coadiuvata dal delegato tecnico, dott.ssa Silvana Gennaro.
La Commissione Veterinaria è stata invece guidata dalla dott.ssa
Mariarosaria Manfredonia, con la collaborazione del dott. Marco Aurelio
Coco (LINEA). La responsabilità del percorso è stata affidata a Dario Di
Gangi, mentre la gestione istituzionale ha visto l’impegno della
presidente dell’Associazione, Elisabetta Farinella. I servizi di
segreteria e il coordinamento generale dell’evento sono stati diretti da
Antonio Zafonte.
L’appuntamento ha registrato la vittoria di Gaetano La Rosa nella CEN B
sul tracciato di 81 km. La Rosa ha montato Dyron, vincitore della best
condition, che ha chiuso con una media gara di 13,654. Nella CEN A,
sulla distanza di 44 km il successo è andato a Dario Di Gangi. In sella
a Demon, che ha ottenuto la best condition per la prova, Di Gangi ha
chiuso la gara con 12,507.
Nella CEN A, disputata sul percorso di 44 km, il successo è andato a
Dario Di Gangi, che in sella a Demon ha tagliato il traguardo con una
media di 12,507 km/h. Anche in questa categoria il binomio si è
aggiudicato il prestigioso premio Best Condition, riservato al cavallo
che conclude la competizione nelle migliori condizioni psicofisiche.
Nella Debuttanti Agonistica si è imposto il cavaliere di casa Giovanni
Zafonte, in sella a Drago Mio, vincitore con una media di 11,8 km/h.
Oltre al successo nella prova, il binomio ha conquistato anche la Best
Condition. A Zafonte è stato inoltre assegnato il premio speciale
“Zigana di Ambelia”, una puledra nata nel 2025 e messa in palio
dall’Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia per promuovere e
valorizzare l’impiego del cavallo siciliano nella disciplina
dell’endurance.
Nella categoria Debuttanti Non Agonistica, infine, la vittoria è andata
a Sergio Speciale, che in sella a Enzu ha concluso la prova con una
media di 11,271 km/h.
Tra le presenze più significative della manifestazione va segnalata
anche quella dell’amazzone Letizia Crema, impegnata nella Debuttanti
Agonistica, giunta appositamente dalla Valle d’Aosta, a testimonianza
dell’interesse che l’evento suscita anche ben oltre i confini regionali.
Alla manifestazione ha preso parte il presidente del Madonie Unesco
Global Geopark, Giuseppe Ferrarello, a conferma dell’attenzione che
l’Ente riserva alle iniziative capaci di valorizzare il patrimonio
naturalistico e le comunità del territorio: “Desidero esprimere il mio
più vivo compiacimento agli organizzatori, alla Federazione Italiana
Sport Equestri, agli ufficiali di gara, ai veterinari, ai cavalieri, ai
volontari e a quanti, con elevata professionalità, competenza e spirito
di servizio, hanno reso possibile la piena riuscita della
manifestazione.
Eventi di tale rilevanza costituiscono un prezioso strumento di
promozione e valorizzazione del Madonie Unesco Global Geopark,
contribuendo a far conoscere le straordinarie bellezze paesaggistiche,
ambientali e culturali del nostro territorio attraverso una disciplina
sportiva che si fonda sul rispetto della natura e sull’armoniosa
relazione tra uomo, cavallo e ambiente.
Sosterremo con convinta determinazione iniziative di alto profilo come
questa, capaci di coniugare eccellenza sportiva, tutela del patrimonio
naturale e sviluppo sostenibile”.
Spettacolare l’esibizione con la partecipazione del maestro Loreto
Scozzari, “L’Alba dei Centauri”, uno spettacolo senza tempo.





