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Da San Casciano a Castelbuono, 1.600 chilometri a piedi per “tornare a casa”

Gianfranco Scialabba, 68 anni, ha attraversato l’Italia in 64 tappe lungo il “Cammino di Sant’Anna”, dedicato alla memoria dei genitori originari del paese madonita

Milleseicento chilometri a piedi dalla Toscana alla Sicilia per tornare, in qualche modo, a casa. È il viaggio di Gianfranco Scialabba, 68 anni, che in 64 tappe ha attraversato l’Italia fino a Castelbuono, nelle Madonie, sulle tracce della propria storia familiare. E’ arrivato a Castelbuono, terra d’origine dei suoi genitori e meta finale del suo “Cammino di Sant’Anna”.

Imprenditore artigiano in pensione e runner per passione, Scialabba è anche il fondatore dell’associazione “I Pellegrini Mercatalini”. È partito da San Casciano Val di Pesa, nel cuore del Chianti, in provincia di Firenze, per affrontare interamente a piedi un percorso che ha chiamato “Il Cammino di Sant’Anna”, dedicandolo alla memoria dei genitori Antonio Scialabba e Anna Cancila, entrambi originari di Castelbuono.

Il viaggio è anche una ricerca delle proprie origini. Se Castelbuono rappresenta la destinazione finale, un altro ramo della famiglia conduce a Gangi, dove viveva la nonna paterna, appartenente alla famiglia Vazzano. Una volta arrivato in Sicilia, Scialabba ha seguito il percorso dei Normanni da Messina, ha raggiunto Troina e da lì ha proseguito verso le Madonie.

Ad accoglierlo è stato il sindaco Mario Cicero. Nel video, della home page sezione TV, è possibile sentire Scialabba durante l’incontro con il primo cittadino ed alcuni parenti castelbuonesi.

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il giornale di Castelbuono e oltre

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