Aggiornato al
Aggiornato al

Castelbuono omaggia Gino Paoli tra canzone d’autore e improvvisazione: il 30 aprile al Chiostro San Francesco la Giornata Internazionale del Jazz

Il fascino del jazz incontra la grande scuola cantautorale italiana. In occasione della Giornata Internazionale del Jazz, Castelbuono si conferma capitale della musica di qualità con un concerto straordinario che si preannuncia come un mosaico di suoni e suggestioni: dalle sfumature garbate e sognanti dell’armonica di Giuseppe Milici al virtuosismo della tromba di Giacomo Tantillo, passando per la sapiente direzione al pianoforte di Antonio Zarcone e le voci incantevoli e ammalianti di Daria Biancardi, Giuliana Di Liberto e Pamela Barone, affiancati da numerosi altri talenti componendo una rosa di ben 18 artisti sul palco.

Il repertorio spazierà dai classici intramontabili di Paoli, riletti in chiave jazz, fino a standard che hanno segnato la storia della musica.

Il direttore artistico, Angelo Butera, ha scelto per questa edizione una dedica speciale e coraggiosa: un tributo a Gino Paoli. 

Una scelta che potrebbe far sussultare i “puristi”, ma che affonda le radici in una realtà storica e artistica innegabile. Come sottolineato dallo stesso Butera, il legame tra Paoli e il jazz è solido e profondo: negli ultimi anni, il cantautore genovese ha scelto come compagni di viaggio icone del calibro di Enrico Rava, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso, Roberto Gatto e anche il siciliano Giuseppe Milici, dimostrando come la forma-canzone possa elevarsi attraverso la libertà dell’improvvisazione. Il progetto Milestones ne è la conferma.

Il concerto sarà guidato da Mario Caminita, che già da diversi anni collabora con la direzione artistica di Castelbuono Jazz Festival, e che, come riportato in foto, vanta un momento di condivisione musicale proprio con l’amato artista recentemente scomparso.

L’omaggio a Paoli non è casuale, ma si inserisce nel DNA di un borgo che ha fatto della musica d’autore la propria toponomastica dell’anima. Castelbuono vanta già Via Luigi Tenco e Via Fabrizio De André, simboli di un legame indissolubile con la poesia in musica. 

“Il nostro sogno è che, un giorno, tra le bellezze di Castelbuono, possano trovar posto anche una via dedicata a Gino Paoli e un’altra a Bruno Lauzi, che nel 1994, proprio nella cittadina madonita, tenne un concerto memorabile ancora vivido nella memoria collettiva”, sottolinea Angelo Butera, rimarcando l’apprezzamento ampiamente condiviso nei confronti della canzone d’autore e della scuola genovese.

Condividi

il giornale di Castelbuono e oltre

Il giornale di Castelbuono e oltre