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Approvata dal Consiglio Comunale la mozione-appello sul voto fuori sede presentata dalla Consulta Giovanile di Castelbuono

La Consulta Giovanile di Castelbuono, in collaborazione con la Consulta delle Madonie, comunica con soddisfazione l’approvazione all’unanimità, in data 27 febbraio 2026, da parte del Consiglio Comunale di Castelbuono, della mozione-appello “Richiesta di impegno istituzionale per il riconoscimento del diritto di voto ai fuori sede”.

Un risultato importante, frutto di un percorso di confronto e di sensibilizzazione istituzionale, che ha visto il coinvolgimento responsabile e trasversale dei Gruppi Consiliari. A loro, così come al Presidente del Consiglio Comunale, rivolgiamo un sentito ringraziamento per l’attenzione dimostrata e per l’alto senso delle istituzioni testimoniato con un voto unanime su un tema di fondamentale rilevanza democratica.

La Consulta, per propria natura statutaria, è un organismo apartitico. Questa caratteristica non costituisce un limite, bensì una responsabilità: quella di promuovere iniziative che possano essere valutate al di là di ogni appartenenza o colore politico. La mozione presentata nasce infatti da un principio semplice e condivisibile: garantire a tutti i cittadini pari condizioni nell’esercizio di un diritto costituzionalmente tutelato.

Il mancato riconoscimento del voto ai cittadini fuori sede comporta, di fatto, una compressione dell’esercizio del diritto di voto e determina una disparità nell’accesso alla partecipazione democratica, condizione che non può ritenersi ammissibile in una democrazia pluralista come l’Italia.
Sono circa cinque milioni gli italiani che studiano, lavorano o si curano lontano dal proprio comune di residenza. Donne e uomini che, vivendo stabilmente altrove, si trovano spesso nell’impossibilità concreta di recarsi nel luogo di iscrizione elettorale per esercitare il proprio diritto di voto. Ciò significa che quasi il 10% dell’elettorato rischia di essere di fatto escluso dall’esercizio della sovranità popolare e dalla partecipazione attiva alla vita civica del Paese.
Una percentuale già di per sé significativa, che si somma al persistente e crescente tasso di astensionismo registrato in ogni tornata elettorale, con la conseguenza di restringere progressivamente la base democratica su cui si fondano le scelte collettive.

Con l’approvazione di questa mozione, il Consiglio Comunale di Castelbuono compie un atto politico di alto valore simbolico e istituzionale, schierandosi a sostegno di un principio di equità e di piena cittadinanza. L’auspicio è che questo segnale possa contribuire ad alimentare un dibattito più ampio a livello nazionale e che ciò, anche a supporto della proposta popolare a dicembre depositata in Parlamento, possa tradursi in un intervento legislativo capace di garantire a tutti i cittadini, senza discriminazioni territoriali, il pieno esercizio del diritto di voto.

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