Il Marzo di Minà 2026 si chiude domenica 29 marzo con una giornata interamente dedicata alle api e al loro ruolo fondamentale per la biodiversità. Il Museo Naturalistico «Minà Palumbo» ospita «Amici delle Api, Amici del Pianeta», un evento promosso dall’Associazione Regionale Apicoltori Siciliani (ARAS) in collaborazione con l’Agriturismo Bergi e con il patrocinio del Comune di Castelbuono, che in questa occasione aderisce formalmente alla rete nazionale Comuni amici delle api.
La giornata si articola in momenti di divulgazione, laboratori pratici e una mostra fotografica, pensati per un pubblico ampio — famiglie, bambini, curiosi — senza alcuna preparazione richiesta. Filo conduttore è la consapevolezza che le api non sono solo produttrici di miele: sono indicatori dello stato di salute degli ecosistemi, e la loro tutela è una delle sfide più urgenti per la conservazione della biodiversità.
Il programma
10:00 – 13:00
BeeInfoPoint e presentazione del progetto ARAS «Amici delle api, amici del pianeta». Floriana Di Garbo sarà presente per rispondere a domande sul mondo dell’apicoltura: come riconoscere un miele di qualità, cosa fanno davvero le api per il pianeta, curiosità e piccoli segreti dall’alveare.
10:00 – 17:30
Mostra fotografica «I tesori dell’alveare», visitabile per tutta la durata della giornata.
10:30
Saluti istituzionali e presentazione dell’iniziativa. Il Comune di Castelbuono formalizza la propria adesione alla rete nazionale Comuni amici delle api.
11:30 – 13:00
Laboratorio «Cosa ci raccontano le api»: un percorso guidato per capire il ruolo delle api come sentinelle dell’ambiente.
16:00 – 17:30
Laboratorio «I mille millefiori di Sicilia»: un viaggio attraverso i mieli monoflora e millefiori della Sicilia, con degustazioni e approfondimenti sulle fioriture del territorio madonita.
Il contesto
L’appuntamento si inserisce nel solco della missione del Museo Naturalistico «Minà Palumbo»: rendere accessibile la conoscenza del patrimonio naturale delle Madonie e sensibilizzare il pubblico sui temi della conservazione della biodiversità. Le Madonie, con la loro straordinaria varietà floristica — documentata fin dalle collezioni di Francesco Minà Palumbo nell’Ottocento — rappresentano uno degli habitat più ricchi per l’apicoltura di qualità in Sicilia. L’adesione del Comune alla rete Comuni amici delle api segna un impegno concreto per la tutela di questo patrimonio.




