Condividiamo dalla pagina Facebook della Fondazione Giglio di Cefalù una lettera inviata al presidente Victor Di Maria e al direttore generale Giovanni Albano, da Antonio Franco, paziente preso in cura dal reparto di ortopedia e traumatologia della Fondazione che lo ringrazia per gli apprezzamenti espressi in favore dell’équipe e di tutta l’organizzazione.
“Sono stato degente, nel mese di febbraio, nel reparto di Ortopedia e Traumatologia della Fondazione Ospedale “Giglio” di Cefalù, per essere sottoposto ad intervento chirurgico di protesi totale dell’anca a causa di una grave artrosi coxo-femorale. Dopo poche ore dall’intervento ho potuto compiere i primi passi e, dopo soli tre giorni, sono tornato a casa in grado di camminare e di usare le scale, ovviamente aiutandomi con le stampelle: risultati per me imprevedibili nella prospettiva dell’intervento.
Sono lieto di esprimere, quindi, il mio più sincero compiacimento alla Fondazione e, tramite voi, ai diretti interessati anzitutto per l’accoglienza ricevuta, in generale, in Ospedale ma, in specie, nel reparto, caratterizzato dalla professionalità e dalla gentilezza di tutto il personale.
In particolare, desidero manifestare la mia gratitudine e il mio elogio, che desidero rendere pubblici, allo straordinario Dr. Claudio Lacagnina, un’imperdibile eccellenza della Fondazione, che mi ha seguito fin dall’inizio con dedizione, mi ha preparato con cura e ha brillantemente effettuato l’intervento, affiancato dall’ottimo Dr. Pedro Abbate, entrambi dotati di non comuni competenze e sensibilità umana, in perfetta sinergia con la loro equipe e con quella di Anestesia, guidata, con vera sapienza, dalla Dr.ssa Maria Passafiume, costantemente empatica con il paziente.
Il grazie davvero di cuore si estende dalla Segreteria del Reparto, con la gentilissima Dott.ssa Annalisa Sardina e la cara Martina Scacciaferro, a tutto il personale infermieristico, OSS, ausiliario, perfettamente coordinato dall’impeccabile e sempre disponibile Dr.ssa Daniela Cavoli, ai bravissimi fisioterapisti Daniele Insinga ed Eleonora Cipolla.
Una realtà qual è quella descritta, in cui ho trovato cura (nel senso latino della parola, “premura, attenzione”) e conforto (proprio nel senso di “ridar forza”), è senz’altro e deve rimanere un orgoglio per la Fondazione Ospedale “G. Giglio” di Cefalù, ma – direi – per l’intera Città e per il territorio, di cui si pone a presidio di garanzia: non a caso, essa risulta a servizio di un’area vastissima, che giustamente va ben oltre persino l’ambito regionale.
Auspico che la Fondazione tenga nel massimo conto, pertanto, la piena soddisfazione del paziente per la valorizzazione del Reparto, in termini di risorse umane, formative e logistiche, al fine di mantenerlo fra le eccellenze dell’Ente: mi permetto pertanto di scrivere i miei ringraziamenti e le mie riflessioni con la fierezza di cittadino, e anche di amministratore locale, che si è battuto, nel recente passato, per la qualità del nostro Ospedale “G. Giglio”, avvertendo ora, in questa mia positiva esperienza, come davvero – riprendendo le parole di Ippocrate – il paziente “recupera salute già solo compiacendosi della bravura del medico” e come, nei professionisti che ho avuto l’onore di conoscere perché si sono presi cura di me, ancora citando il Maestro dei medici, “quando c’è amore per l’Uomo, c’è sicuramente amore per la Scienza”.
Ringraziandovi per l’attenzione, vi auguro un sempre fruttuoso lavoro e vi saluto cordialmente”.
Prof. Antonio Franco




